La tua ULSS cambia nome!


Dal 1 gennaio 2017, in seguito alla riorganizzazione della sanità in Veneto, ULSS 1 e ULSS 2 si uniscono nella nuova

ULSS 1

DOLOMITI

generic image
Home » Area Amministrativa » Ausili e protesi » Assistenza sanitaria agli invalidi di guerra e per servizio

Aggiornato il 05/01/2017

Assistenza sanitaria agli invalidi di guerra e per servizio

Sedi e orario Sportelli amministrativi centrali e territoriali
 

Gli invalidi di guerra e di servizio oltre all'assistenza protesica prevista dal D.M. 332/1999, hanno diritto anche alle prestazioni previste dalla delibera di Giunta Regionale n. 1245/2015 in applicazione della L.R. 25 del 26/11/2004.


ELENCO PRESTAZIONI RIMBORSABILI 
 
Cure climatiche in regime di assistenza indiretta (ed eventuale accompagnatore);
Soggiorni terapeutici in regime di assistenza indiretta (ed eventuale accompagnatore);
Cure termali in regime di assistenza indiretta (ed eventuale accompagnatore).

L’Azienda Ulss ha la facoltà di disporre approfondimenti clinico-diagnostici, senza alcun onere a carico dell’assistito, per individuare la destinazione più appropriata per la cura in relazione alle condizioni cliniche, al fine di garantire l’appropriatezza clinica dell’erogazione.

Per i soggiorni terapeutici in regime di assistenza indiretta, inoltre, ha anche l’onere di predisporre un progetto curativo e riabilitativo.

Alternativamente alle cure climatiche e ai soggiorni terapeutici in regime di assistenza indiretta, l’Azienda potrà proporre delle cure termali ove si ritenesse il percorso maggiormente appropriato. In questo caso l’Azienda motiverà tale indicazione alternativa.

TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE
 
La domanda deve essere presentata entro il 28 febbraio di ogni anno.

I documenti da presentare sono i seguenti:
1) domanda di ammissione alle cure (scarica modulo domanda)
2) impegnativa del medico di medicina generale con la prescrizione delle cure e con la segnalazione delle patologie in atto
3) copia del provvedimento ministeriale o della Commissione Medica – ovvero copia dell’ultimo aggiornamento - in cui si evidenzi la patologia per la quale è stata riconosciuta la causa di servizio e la relativa categoria di inquadramento.

CHI HA DIRITTO
 
• mutilati ed invalidi di guerra
• coloro che siano in possesso di pensione ascrivibile ad una categoria compresa fra la I, con o senza assegni di superinvalidità, e l’VIII, di cui alla tabella A allegata al T.U. sulle pensioni di guerra
• mutilati ed invalidi per cause di guerra e civili di guerra
• mutilati ed invalidi per servizio di cui alla legge n. 9/1980
• coloro che siano in possesso del verbale di visita della Commissione medica di pensione di guerra (CMPG);
• coloro che, in attesa di ottenere il relativo decreto di concessione della pensione, siano in possesso del verbale (o dell’estratto del verbale) della Commissione medico-ospedaliera che ha riconosciuto la dipendenza da causa di servizio di ferite, lesioni od infermità, attribuendo una delle categorie di pensione di cui alla tabella A allegata al T.U. sulle pensioni di guerra
• coloro a cui sia stato riconosciuto l’equo indennizzo (in attesa della concessione della pensione a conclusione della causa per servizio e comunque entro tre anni dalla data de provvedimento di riconoscimento dell’equo indennizzo) per infermità contratta in servizio ed ascrivibile ad una delle categorie di cui alla tabella A allegata al T.U. sulle pensioni di guerra
• gli ex deportati politici nei campi di sterminio nazisti che, ai sensi dell’articolo 1 della legge n. 791/1980, sono equiparati agli invalidi di guerra.