La tua ULSS cambia nome!


Dal 1 gennaio 2017, in seguito alla riorganizzazione della sanità in Veneto, ULSS 1 e ULSS 2 si uniscono nella nuova

ULSS 1

DOLOMITI

generic image
Home » Settembre, mese della demenza
 

Settembre, mese della demenza

Iniziative

FELTRE. Settembre è il mese internazionalmente dedicato alla demenza. Nel distretto di Feltre dell’Ulss Dolomiti, le persone prese in carico dal Centro Decadimento Cognitivo e Demenze sono circa 450. Al fine sensibilizzare e favorire sia la prevenzione che la diagnosi precoce, il distretto di Feltre propone una serie di iniziative in programma nel mese di settembre.


Programma settembre 2017

Mercoledì 13 settembre, alle 18.00, nella sala convegni dell’ospedale di Feltre, riprendono i Mercoledì della salute con un appuntamento dedicato alla memoria. I relatori saranno il direttore della neurologia di Feltre, Giorgio Caneve, e la neurologa Roberta Padoan.
Al fine di favorire la prevenzione del declino cognitivo e, allo stesso tempo, rendere l’ospedale un luogo di cura aperto, sono state organizzate una serie di attività, in collaborazione con i centri servizio del distretto di Feltre, per dare degli spunti su come tenere allenato il cervello. Nei giorni 18 e 19 settembre saranno attività di gruppo aperte alla cittadinanza come ricamo, cruciverba, tombola e briscola, letture, attività con cani, canto e attività fisica.
Infine, in occasione della Giornata internazionale della demenza in programma il 21 settembre, tra le altre iniziative proposte dall’Ulss Dolomiti, gli psicologi dei Centri di Servizio del distretto di Feltre sono a disposizione per dei colloqui informativi sul tema delle demenza aperti a tutti coloro volessero maggiori informazioni in tutte le case di riposo del distretto di Feltre (Alano, Arsiè, Cesio, Feltre, Fonzaso, Lamon, Lentiai, Meano, Mel, Pedavena, Quero, Seren, Sedico e Trichiana) dalle 9.00 alle 12.00. Un gruppo sarà organizzato anche nella neurologia dell’ospedale di Feltre dalle 11.00 alle 12.00.

«Le iniziative del nostro distretto del mese delle dedicato alla demenza vedono l’importante sinergia tra i servizi del territorio, l’ospedale e le case di riposo, che ringrazio per la disponibilità, e le associazioni che iniziano ad orientarsi verso questa patologia sociale, consapevoli che solo l’unità di intenti di tutti gli attori e l’uso congiunto delle risorse disponibili possa dare risposte adeguate a un bisogno crescente della nostra comunità» conclude il direttore del distretto di Feltre, Alessio Gioffredi, «la prevenzione è importante anche per questa patologia cronica degenerativa. È poi necessaria una personalizzazione della terapia, che non deve essere solo farmacologica e l’engagement, cioè, il far salire a bordo la famiglia del malato. I disturbi del comportamento della persona con demenza sono prima di tutto una espressione della malattia e sfuggono all'intenzionalità e al controllo della persona malata. Non ci sono regole o soluzioni valide sempre e per tutti perché la malattia si manifesta in modo individualizzato e, per lo stesso individuo, con caratteristiche diverse nelle varie fasi. Prendersi cura di una persona affetta da demenza può mettere a dura prova chi lo assiste. Nella demenza in fase avanzata la persona è completamente dipendente e necessita di assistenza continua e totale ma mantiene vive le proprie emozioni. I Servizi possono aiutare la famiglia ad intercettare i bisogni inespressi e a farsi carico in modo globale della gestione, sempre nel rispetto delle scelte individuali. Il ruolo del caregiver è fondamentale per la sua famiglia e per la comunità. Per occuparsi di chi sta male bisogna stare bene. Bisogna ricordare a se stessi che si è importanti: senza la propria assistenza il malato è perduto, ragione per cui è essenziale prendersi cura di sé».
Feltre, 5 settembre 2017