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Ortopantomografo 3D

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FELTRE. Presso la Radiologia dell'Ospedale Santa Maria del Prato di Feltre è stata recentemente installata una nuova apparecchiatura per imaging radiologico in campo odontoiatrico.
«Si tratta di un'unità radiografica digitale multiuso realizzata espressamente per conformarsi alle necessità della chirurgia odontoiatrica, che utilizza la tecnologia cone beam 3D», spiega il direttore della Radiologia di Feltre, Riccardo Berletti. «Il sistema fornisce, oltre all'imaging panoramico e cefalometrico, anche rappresentazioni tridimensionali del distretto maxillo-facciale, per rispondere a molteplici esigenze diagnostiche in diversi settori quali implantologia, endodonzia, parodontologia e chirurgia orale e maxillo-facciale».
Grazie alla tecnica di acquisizione tomografica a fascio conico, l'apparecchiatura, del valore di circa 57.000 euro, consente di migliorare la qualità delle immagini, ampliando il ventaglio delle applicazioni diagnostiche e riducendo la dose di radiazioni al paziente.
Il personale della Radiologia ha completato in questi giorni la formazione per l’utilizzo dell’apparecchiatura, che è ora a disposizione dell'utenza.
«Questa tecnologia, sviluppata anni orsono in Veneto per l'ambito dento-maxillo-facciale e poi diffusa nel mondo, consente notevoli vantaggi – continua il Berletti – sia in termini diagnostici che di risparmio di dose rispetto agli ortopantomografi tradizionali e agli apparecchi TAC convenzionali. Anche il comfort del paziente viene migliorato, in quanto l'esame ha la durata di pochi secondi e può essere comodamente eseguito sia in piedi che in posizione seduta. Grazie all'acquisizione volumetrica è possibile unire qualità e flessibilità nell'acquisizione delle immagini, permettendo di passare da immagini bidimensionali ad immagini tridimensionali, ottenendo informazioni e dettagli anatomici aggiuntivi rispetto a quanto ricavabile con le tecniche tradizionali. Sicuramente l'applicazione principale è nel campo implantologico ma la tecnica ha ricadute utili anche in altri ambiti, quali la valutazione pre-operatoria di denti inclusi e le misurazioni in ortodonzia, lo studio delle articolazioni temporo-mandibolari e l'analisi di dettaglio in endodonzia-periodonzia. A breve organizzeremo un incontro informativo con i medici di medicina generale, gli odontoiatri e gli altri specialisti interessati, per illustrare maggiormente nel dettaglio le potenzialità di questo tipo di diagnostica».
«Questa nuova attrezzatura va a consolidare le potenzialità diagnostiche del Santa Maria del Prato e migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti».

Feltre, 11 ottobre 2016