La tua ULSS cambia nome!


Dal 1 gennaio 2017, in seguito alla riorganizzazione della sanità in Veneto, ULSS 1 e ULSS 2 si uniscono nella nuova

ULSS 1

DOLOMITI

generic image
Home » Area Amministrativa » Esenzioni Ticket » Reddito e status

Aggiornato il 08/04/2016

Reddito e status

Esenzione per stato, età e reddito
 
Dal 1 maggio 2011 tutti i prescrittori devono trascrivere nella ricetta il codice di esenzione. Il diritto all’esenzione per “stato e per reddito” è documentabile dal CERTIFICATO DI ESENZIONE.

CHI HA DIRITTO ALL'ESENZIONE TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE
  • Cittadini di età inferiore ai 6 anni e di età superiore ai 65 anni, purché appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo annuo non superiore a € 36.151,98 (Legge 537/93 e successive modificazioni ed integrazioni). Cod 7R2
  • Titolari di pensione INPS al minimo, o integrata al trattamento minimo, di età superiore ai 60 anni ed i familiari a carico, purché il reddito complessivo del relativo nucleo familiare, riferito all’anno precedente sia inferiore a € 8.263,31, incrementato a € 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori € 516,46 per ciascun figlio a carico (Legge 549/95). Cod 7R5
  • Titolari di assegno sociale o pensione sociale ed i familiari a carico (Legge 549/95). Cod. 7R4
  • Disoccupati ed i familiari a carico, purché il reddito complessivo del relativo nucleo familiare sia inferiore a € 8.263,31, incrementato a € 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori € 516,46 per ciascun figlio a carico. La condizione di disoccupazione deve essere riferita al momento in cui si usufruisce della prestazione, mentre il reddito di riferimento è quello dell’anno precedente. Cod. 7R3
  • Soggetto che dichiara di appartenere a nucleo familiare con reddito complessivo, riferito all'anno precedente, inferiore a € 29.000 lordi. La riduzione della quota fissa si applica solo ai residenti in Veneto, iscritti all'anagrafe regionale (compresi i cittadini comunitari ed extracomunitari) per le prestazioni erogate in ambito regionale. Cod. 7RQ

COME OTTENERE IL CERTIFICATO DI ESENZIONE 7R2, 7R4, 7R5 e 7RQ
 
Il certificato di esenzione per motivi di stato e reddito 7R2, 7R4, 7R5 e 7RQ ha validità fino al 31 marzo dell'anno successivo, salvo diverse disposizioni regionali.

L'utente, avente diritto, in possesso di un certificato di esenzione 7R2, 7R4, 7R5 e 7RQ a scadenza, deve stamparsi in modo autonomo il nuovo certificato direttamente dal sito regionale http://salute.regione.veneto.it. (scarica le istruzioni)
Qualora l’utente non accedesse ad Internet, o non trovasse on line il certificato di esenzione, pur ritenendo di averne diritto, può presentarsi agli sportelli anagrafe dell’Ulss 2, munito di valido documento di identità e delle Tessere Sanitarie-TEAM dei beneficiari per i quali richiede l’attestato di esenzione e rilasciare l'autocertificazione.

Con riferimento alle prescrizioni fatte nei primi giorni di aprile, in attesa del nuovo certificato da parte dell’assistito, il medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, ha a disposizione la possibilità di aggiornare la posizione dell'assistito, nella propria scheda sanitaria individuale informatizzata, con quella presente nell'Anagrafe Unica Regionale, ricavandone l’esenzione aggiornata.

COME OTTENERE IL CERTIFICATO DI ESENZIONE 7R3
 
Per il certificato di esenzione 7R3 (disoccupazione) l'utente deve rivolgersi esclusivamente agli sportelli anagrafe dell’Ulss 2 per rendere l'autocertificazione.

CHI HA DIRITTO ALL'ESENZIONE TICKET PER LA SPESA FARMACEUTICA
 
Il ticket sui farmaci di classe A è pari a € 2 per confezione, fino ad un massimo di € 4 per ricetta.

Per farmaci non coperti da brevetto inseriti nel sistema di rimborso di riferimento, qualora il medico prescriva un medicinale di costo più alto del prezzo di rimborso e indichi nella ricetta la non sostituibilità del medicinale, ovvero l'assistito rifiuti la sostituzione del medicinale più costoso con quello a prezzo più basso a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale, il cittadino oltre alla quota fissa, paga la differenza tra il prezzo più alto e quello di rimborso.

I farmaci di classe C sono a totale carico del cittadino.

Per alcune categorie di cittadini è prevista l'esenzione dal pagamento del ticket della quota fissa di € 2 per confezione (Decreto Regione Veneto n. 49 del 1 Aprile 2009 Allegato A):
  • Invalidi di guerra appartenenti alle categorie dalla 1^ alla 5^ titolari di pensioni vitalizie, deportati in campo di sterminio, perseguitati politici italiani antifascisti o razziali e loro familiari superstiti. (3G1)
  • Invalidi di guerra appartenenti alle categorie dalla 6^ alla 8^ (3G2)
  • Invalidi civili al 100% (3C1)
  • Ciechi assoluti o con residuo visivo non superiore ad 1/10 ad entrambi gli occhi (3N1)
  • Grandi invalidi del lavoro dall' 80% al 100% di invalidità (3L1)
  • Invalidi per servizio 1^ categoria (3M1)
  • Danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati (3T1)
  • Vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere (e categorie equiparate) (3V1 e 3V2)
  • Invalidi civili minori di 18 anni con indennità di frequenza (3C3)
  • Sordomuti (3S1)
  • Pazienti in trattamento con analgesici oppiacei nella terapia del dolore relativamente alle prescrizioni disciplinate dalla legge 8 febbario 2001, n. 12 (006, 013, 048, 054, TDL)
  • Soggetti in possesso di esenzione per malattia rara (da Rannnn a Rqnnnn)
  • Soggetti in possesso di esenzione per patologie croniche e invalidanti (limitatamente alla  prescrizione dei farmaci correlati alla patologia) (da 001 a 056)
  • Soggetti affetti da Sindrome di Sjogren, Residenti in Veneto, con reddito superiore a € 12.000 e inferiore a € 29.000 (6R3)
  • Assistiti esenti per motivi di reddito (IRPEF) (6R2 vedi paragrafo seguente)

CHI HA DIRITTO AL CERTIFICATO DI ESENZIONE 6R2
 
Dall'entrata in vigore della L.R. n.13/2012 sarà il reddito IRPEF con riferimento all'anno precedente quello cui fare riferimento per l'esenzione alla compartecipazione alla spesa farmaceutica.

Occorre essere residenti nel territorio del Veneto compresi i cittadini comunitari ed extracomunitari.

Vanno considerati il numero di componenti del nucleo familiare fiscale (individuato secondo le modalità definite con decreto ministeriale 22 gennaio 1993 del Ministero della Sanità) e il reddito complessivo lordo riferito all'anno precedente ai fini IRPEF.
  • 1 soggetto: reddito complessivo inferiore o uguale a € 8.000
  • 1 soggetto con reddito proprio e 1 familiare a carico: reddito complessivo inferiore o uguale a € 8.750
  • 2 coniugi con reddito proprio: reddito complessivo inferiore o uguale a € 12.000
  • 1 soggetto con reddito proprio e 2 familiari a carico: reddito complessivo inferiore o uguale a € 9.500
  • 2 coniugi con reddito proprio e 1 familiare a carico: reddito complessivo inferiore o uguale a € 12.750
  • 1 soggetto con reddito proprio e 3 familiari a carico: reddito complessivo inferiore o uguale a € 10.250
  • 2 coniugi con reddito proprio e 2 familiari a carico: reddito complessivo inferiore o uguale a € 13.500
  • 1 soggetto con reddito proprio e almeno 4 o più familiari a carico: reddito complessivo inferiore o uguale a € 10.250
  • 2 coniugi con reddito proprio e almeno 3 o più familiari a carico: reddito complessivo inferiore o uguale a € 14.250
     
COME OTTENERE IL CERTIFICATO DI ESENZIONE PER LA SPESA FARMACEUTICA
 
Per il certificato di esenzione 6R2, l'utente deve rivolgersi agli sportelli anagrafe dell’Ulss 2 per rendere l'autocertificazione.

TERMINOLOGIA
 
Disoccupato: il termine è riferito esclusivamente al cittadino che abbia cessato, non volontariamente, per qualunque motivo (licenziamento, dimissioni, cessazione di un rapporto a tempo determinato) un’attività di lavoro dipendente o autonomo ed è privo d’impiego.
Deve aver rilasciato la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità all’Impiego), in forma telematica, tramite l’apposito servizio CPIOnline, disponibile sul portale regionale Cliclavoro Veneto oppure con l’invio all’INPS della domanda di NASpI (Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, ex indennità di disoccupazione), DIS-COLL (indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto), mobilità (si precisa che nell’immediato è stata prevista la possibilità di rilasciare la DID anche direttamente presso il Centro per l’Impiego di residenza/domicilio). Lo stato di disoccupazione è mantenuto secondo modalità definite dai competenti Centri per l’Impiego.
Non rientra in tale fattispecie l’inoccupato – chi non ha mai avuto precedenti esperienze di lavoro ed al momento risulta essere in cerca di prima occupazione
La condizione di disoccupato deve risultare al momento dell’erogazione della prestazione. I soggetti collocati in mobilità sono equiparati ai disoccupati.
I soggetti collocati in Cassa Integrazione Guadagni, sia essa ordinaria sia straordinaria, non sono da considerarsi disoccupati. In seguito all’entrata in vigore del D. Lgs. n. 150/2015 non esiste più l’istituto della conservazione dello stato di disoccupazione.

Nucleo familiare: deve intendersi quello rilevante ai fini fiscali (e non anagrafici), costituito dall’interessato, dal coniuge, non legalmente separato e dagli altri famigliari a carico.
Secondo il Ministero della Salute un familiare è fiscalmente a carico anche se la detrazione di cui beneficia l’interessato non è pari al 100%.

Reddito complessivo lordo del nucleo familiare fiscale: deve intendersi la somma dei redditi del nucleo familiare fiscale, compreso il reddito prodotto all’estero, più l’eventuale rendita catastale rivalutata dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, più i redditi di natura fondiaria (terreni e fabbricati), al lordo degli oneri deducibili, delle detrazioni fiscali da lavoro e di quelle per carichi di famiglia. Non entrano a far parte del reddito complessivo i redditi a tassazione separata (arretrati di pensione, liquidazione, etc.). Tale reddito può essere rilevato dai modelli attestanti i redditi percepiti (Mod.: CUD parte B dati fiscali oppure UNICO quadro RN più i redditi di natura fondiaria dichiarati nei Quadri RA e RB che non sono ricompresi nel reddito complessivo RN1 e 730-3). Il reddito di riferimento è quello dell’anno precedente la data di presentazione dell’autocertificazione.  Nel caso in cui si verifichino modifiche nelle composizione del nucleo familiare che comportino un cambiamento importante della situazione economica dell’utente, si fa riferimento alla composizione del nucleo alla data di esecuzione della prestazione.

Familiari a carico: sono, in linea generale, coloro per i quali il dichiarante usufruisce delle detrazioni per i carichi di famiglia. Tale situazione si desume dalla dichiarazione dei redditi. Sono considerati familiari a carico:
  • coniuge non legalmente ed effettivamente separato con reddito non superiore a € 2.840,51,
  • figli naturali riconosciuti, figli adottivi e affidati o affiliati con reddito non superiore a € 2.840,51,
  • altri familiari conviventi con reddito non superiore a € 2.840,51 (il coniuge legalmente ed effettivamente separato, i discendenti dei figli, i genitori e gli ascendenti prossimi anche naturali, i genitori adottivi, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle, anche unilaterali ecc).
N.B. I soggetti, pur conviventi, che dispongano di redditi propri superiori a € 2.840,51 costituiscono, con l’eccezione del coniuge, nuclei familiari autonomi (nota Ministero della Salute del 23 aprile 2002, prot. N. 100/SCPS/RED/4).

Titolari di pensione “al minimo”: devono intendersi i pensionati ultrasessantenni che percepiscono pensioni da lavoro per aver versato il minimo di contributi previdenziali previsto dalla normativa vigente, ovvero pensioni integrate al minimo INPS. L’importo è stabilito di anno in anno dalla legge e deve essere verificato presso gli uffici dell’INPS.

Titolari di “assegno (ex pensione) sociale”: devono intendersi i cittadini ultrasessantacinquenni beneficiari di ex pensione sociale o assegno sociale corrisposto dall’INPS. Per l’anno 2015 l’importo massimo erogato dall’INPS è pari Euro è pari a 448,52 euro per 13 mensilità (5.830,76 euro annui). L’esenzione è estesa anche ai familiari a carico.


UTILIZZO DEI CERTIFICATI DI ESENZIONE
 
L'assistito, in possesso del certificato di esenzione, è tenuto a presentarlo in occasione di tutte le visite del proprio Medico di Medicina Generale, Pediatra di Libera Scelta o Medico Specialista. Se il codice di esenzione non è inserito in ricetta, l’utente è tenuto al pagamento del ticket per prestazione eseguita, senza possibilità di ottenere in seguito l’annullo o il rimborso del conto.

L’assistito risponde personalmente di esenzioni usufruite nei casi di decadenza delle condizioni di legge per circostanze di cui era o poteva essere a conoscenza. L’assistito è tenuto al pagamento del Ticket, qualora vengano meno i requisiti che danno diritto all’esenzione. In tal caso, deve restituire il certificato allo sportello anagrafe dell'Azienda Sanitaria e presentare una richiesta di annullamento/revoca del certificato stesso.

L’Ulss 2 eseguirà i controlli delle prestazioni fruite in regime di esenzione. Ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000 e successive modifiche, le false autocertificazioni possono essere perseguibili penalmente o amministrativamente. Inoltre, ai sensi del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze dell'11 dicembre 2009, ove i controlli evidenzino l'insussistenza del diritto all'esenzione alla data della prestazione, l'Azienda Ulss 2 comunicherà all'assistito l'elenco delle prestazioni fruite indebitamente e il corrispondente ticket dovuto, gravato da sanzioni.

Sedi e orario Sportelli amministrativi centrali e territoriali