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Aggiornato il 17/05/2018

Impegnativa di cura domiciliare (ICD)

Con Deliberazione della Giunta Regionale n°1338/13 la Regione del Veneto ha approvato la riprogrammazione delle prestazioni in materia di domiciliarità e ha innovato le modalità per l’accesso ai contributi per le cure domiciliari. L’Assegno di Cura (nella sua triplice valenza base, badante, Alzheimer), i contributi per l’aiuto e l’autonomia personale e la vita indipendente delle persone disabili acquisiscono ora la denominazione Impegnativa di Cura Domiciliare, abbreviata con la sigla ICD. La nuova procedura ha predefinito gli importi dei contributi e le modalità di assegnazione, basata su graduatorie per gravità di bisogno assistenziale e sulla base della situazione economica.

Dall’assegno di cura all’Impegnativa di domiciliarità (ICD)

Il 2013 si configura come un anno di transizione alle nuove modalità e vedrà l’effettivo passaggio dall’Assegno di Cura alle ICD, mentre le modalità di accesso ai percorsi di aiuto e autonomia personale e vita indipendente restano invariate fino al 2014. Per il 2013 il pagamento degli aventi diritto all’Assegno di Cura avverrà in un’unica soluzione. Le principali informazioni relative all’istituzione delle ICD e alla transizione nell’anno 2013 sono sintetizzate in questo depliant informativo depliant ICD

Come è strutturata l’Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD)
L’Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD) mira a garantire la permanenza a domicilio delle persone non autosufficienti sia attraverso l’assegnazione di un contributo economico, sia attraverso l’assegnazione di un monte ore di prestazioni o di servizi
Sono identificate 5 tipologie di beneficiari e di relative impegnative:

  • ICDb - Utenti con basso bisogno assistenziale, verificato dalla rete dei servizi sociali e dal Medico di Medicina Generale, con ISEE familiare inferiore a 16.700,00€;
  • ICDm - Utenti con medio bisogno assistenziale, verificato dal Distretto Socio Sanitario, con presenza di demenze di tutti i tipi accompagnate da gravi disturbi comportamentali o con maggior bisogno assistenziale rilevabile dal profilo SVaMA,con ISEE familiare inferiore a 16.700,€;
  • ICDa - Utenti con alto bisogno assistenziale, verificato dal Distretto Socio Sanitario, con disabilità gravissime e in condizione di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continua nelle 24 ore, con ISEE familiare inferiore a 60.000,00€;
  • ICDp - Utenti con grave disabilità psichica e intellettiva, già interventi di promozione dell’autonomia personale e di aiuto personale;
  • ICDf - Utenti con grave disabilità fisico-motoria persone in età adulta, con capacità di autodeterminazione e grave disabilità fisico-motoria ed assorbe i progetti di Vita Indipendente.
  • ICDsla - Assistiti affetti da sclerosi laterale amiotrofica SLA DGRV 571 e 946 del 2017


Come accedere all’Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD)
Si possono ottenere informazioni più dettagliate presso lo Sportello Integrato dell’Azienda Ulss n°2 di Feltre (0439 883120) e presso l’Assistente Sociale del proprio Comune di residenza.

Recapiti e sedi del Servizio Sociale Professionale

Presso questi stessi punti di accesso è possibile presentare domanda per una delle 5 tipologie di ICD. Lo possono fare i diretti interessati, i familiari o le persone che ne hanno la legale rappresentanza.
I beneficiari dell'Assegno di Cura, qualora ne conservino il diritto, passano automaticamente all'ICD (avendo cura di presentare l’aggiornamento ISEE), mentre le nuove domande pervenute nel 2013, saranno valutate e messe a graduatoria.

Informativa per gli operatori

Viene riportata di seguito la modulistica necessaria per l'istruzione delle domande delle diverse tipologie di ICD e delle valutazioni e dei controlli periodici